| M.ga Paludei (da Antica Strada Militare) - Giro del Lago |
| Dettagli itinerario |
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| Lunghezza |
17,5 km |
| Dislivello positivo totale |
897 m |
| Altezza Massima |
2.105 m |
| Da fare |
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PARTENZA: Malga Frattasecca
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| Profilo percorso (da Strava) |
Partenza da malga Frattasecca: percorso SAT 124
L'itinerario si snoda lungo l'antica strada militare, percorso che venne costruito tra il 1910 e il 1911, ed infine ultimato nel 1914 al fine di garantire il transito di qualsiasi mezzo, atto a fornire approvvigionamenti ed armamenti alle trincee poste al Pian della Vegaia. Qui sono tutt'ora visibili (ed esplorabili) i resti delle trincee e dei camminamenti che vegliavano sul lato opposto della valle, in direzione Montozzo. Proprio nella zona di Pian della Vegaia, (poco sopra i resti delle trincee), è presente una bacheca riportante il progetto di un forte gemello a quello del Barba di fior, la cui costruzione tuttavia non è stata mai avviata.
La strada sale con una pendenza costante dell'8% per circa 6km (5 tornanti in totale) fino ad un ponte in legno che consente il passaggio sopra il torrente della Valle degli Orsi. Il fondo è ricco di sassi affioranti, il che rende difficoltosa la guida del mezzo (soprattutto se fatta in discesa).
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| Ultimo tornante: visibile il fondo della strada |
Superato il torrente, la strada prosegue per un altro chilometro fino ad arrivare a Malga Giumella. Qui si apre una terrazza naturale sul sottostante lago artificiale del Pian Palù, nonchè della presenza, durante la stagione di alpeggio, di varie mandrie di bestiame al pascolo.
Superata la malga, si imbocca il sentiero che si inoltra nel bosco per proseguire in direzione Malga Paludei.
Questo è l'ultimo pezzo di salita dell'intero giro: inoltrandosi nel bosco lungo un sentiero molto largo (sempre SAT 124), si giunge, dopo circa 2,5km alla seconda malga di giornata. Una volta superato l'unico ponticello presente sul sentiero, il bosco inizia a diradarsi per lasciare spazio alla vastità della valle che si apre dinnanzi agli occhi. Giunti a Malga Paludei è possibile sostare prima di cominciare la discesa verso il lago sottostante.
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| Malga Paludei |
Imboccando il sentiero 110B, si inizia dunque la discesa verso il Lago di Pian Palù. Il sentiero è per buona parte ricco di sassi e radici sporgenti, il che rende difficoltoso svolgere tutta la discesa in sella al mezzo: è consigliabile per vari tratti portarla a mano.
Costeggiando per gran parte il torrente che scende dalla Vallumbrina (o Vallombrina) si arriva ad una nuova malga; Malga Palù. Di qui il sentiero lascia spazio ad una nuova strada sterrata che costeggia il lato destro del lago. Attraversando il muraglione è possibile ricongiungersi poi alla strada forestale che scende fino al sottostante Fontanino di Cellentino e da qui imboccare la strada asfaltata che riporta nuovamente alla Malga Frattasecca.